Un Dewoitine da scatola

            Kit Tamya 1/48

 

Da un'idea gogliardica del buon Maffe nasce il concorso SMF in cui i modellisti si confrontano ( e si sfottono) su un modello montato da scatola ( sono tollerate le cinture e le tubature dei freni) , in occasione  del primo evento la scelta è caduta sul D520 da presentare a Terranuova Bracciolini alla mostra del novembre 2007.

Come sempre non sono riuscito a completare il modello in tempo ,  mancava solamente la fase d'invecchiamento ma non era nella livrea desiderata in quanto in assenza dei grigi tedeschi avevo ripiegato sulla consueta mimetica francese a 3 toni . Passata la mostra , forte dell'acquisto di una serie di colori Gunze , ho ripreso in mano il modello e dopo una passata di cartavetro sono tornato all'idea originale di rappresentare il N°6 del CG II/18 battezzato Vas-y Jojo.

Visto la caratteristica del concorso il montaggio non ha storia , a parte le cinture e una piccola modifica del seggiolino per evidenziare la struttura tubolare poi non ci sono state modifiche ed il kit Tamya si è montato quasi da solo.

Il divertimento è tutto nella verniciatura e nella ricerca dei colori . Credo che su i soggetto di questa squadriglia si sia scritto molto ed ognuno abbia interpretato le foto in base alle proprie esperienze per cui mi aggiungo al coro ed esprimo anche la mia.

Gli aerei provenivano tutti da un lotto utilizzato dalla Luftwaffe ed erano  mimetizzati a 3 toni di grigio 74/75/76 con la linea di demarcazione in fusoliera abbastanza alta . Quando le forze francesi si riappropriano dei mezzi secondo quanto riportato nella monografia del D520 gli avieri lasciarono le vernici tedesche finchè non riverniciarono completamente gli aerei. Partendo da questa considerazione credo che le obliterazioni delle croci alari siano state fatte con il grigio 76 delle superfici inferiori , mentre chiare/scure sulle ali sono dovute al deterioramento dei grigi 74/75 . In fusoliere si nota che la parte anteriore è chiara mentre sulla parte posteriore è più scura, la stessa cosa si nota su alcune foto di aerei con ancora le croci tedesche  in entrambi i casi la linea di demarcazione è curvilinea verso il basso , questo mi porta a pensare che il colore scuro sia dovuto allo sporco dei gas di scarico che si accumulano sulla fusoliera il tutto mi sembra ben evidente guardando il lato sx ed è questo il tipo di effetto che ho cercato di riprodurre .

Dopo la stesura del 74/75/76 utilizzando per la prima volta i colori Gunze ( sarò bastonato da molti ma preferisco i Tamiya) sono passato alla fase delle macchiettature in fusoliera ( e con orrore ho scoperto che la duse o l'ago  del'areografo sono  rotti) e per finire ho dato il 76 sopra la parte terminale delle ali dove poi metterò le coccarde francesi, ho lasciato l'interni dei bani carrelli ed i carrelli stessi nel celeste francese ( HU65).Tenendomi a distanza dal modello è seguendo l'andamento curvilineo dall'alto verso il basso ho dato una spolverata in grigio 75 sulla parte posteriore della fusoliera .Una mano di lucido precederà la messa in posa delle decals e il lavaggio con i colori ad olio data in maniera pesante su tutta la superfice superiore e inferiore escluso la zona in 76 sopra le ali in quanto molto più nuova rispetto al resto. Con la polvere dei gessetti x belle arti ho fatto una miscela di marrone e nero che è stata data con il pennello partendo dai tubi di scarico curvando verso il basso fino ad arrivare dietro l'abitacolo a formare la line di separazione chiaro/scuro ben visibile dalle foto il tutto molto sfumato. Stessa cosa sulle superfici superiore delle ali utilizzando delle polveri chiare date a pennello cercando di seguire le macchie chiare visibili dalle foto. La scritta in fusoliera è stata fatta con una matita bianca . Le decals non sono quelle della scatola ma provengono da kit diversi ad eccezione del tritone in fusoliera che proviene dalla scatola ma che è stato ritagliato escludendo il rombo azzurro in quanto dalle foto sembra assente. Una mano di trasparente ha sigillato il tutto.

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